La masseria Potenti, è situata nell’entroterra della strada che da Manduria porta ad Avetrana. Il suo toponimo ha derivazione dal termine dialettale “Putienti” che può corrispondere a Potente, per indicare una persona o famiglia forte, capace , benestante o nobile , oppure per affinità, riferito al territorio, ricco di acqua, fertile o per imponente estensione territoriale. Il primo nucleo della masseria ha origine alla fine dell’XI sec. ed era di proprietà della grancia di San Pietro in Bevagna. Nel 1561 la masseria e una parte dei possedimenti era a beneficio di Felice Micelli, successivamente divenne di proprietà della famiglia Schiavini e da questa almeno una parte passò alla famiglia Preite. Nel periodo in cui il territorio era diviso tra il feudo di San Pietro in Bevagna e Casalnuovo , la parte di quest’ultimo era di proprietà del principe Michele Imperiali. Dal 1701 e per almeno un centinaio di anni la proprietà si potenziò con l’acquisizione di altri terreni, estendendosi su feudi diversi e passando tra differenti proprietari. Nel frattempo la masseria con i suoi 370 ettari, fu introitata dall’Amministrazione della Reale Intendenza che nel 1801 concesse in affitto a Michele Saracino. Dopo la confisca napoleonica, la masseria giunse alla famiglia Arnò di fatto nel 1839 era di proprietà di don Carlo Arnò; in seguito divenne di Gianbattista Selvaggi e successivamente passò alla famiglia Filotico e da essa ai Duggento. Attualmente è di proprietà di Maria Grazia Di Lauro Tommasino, la quale ha bonificato le terre incolte e li ha resi produttive, ha ampliato la struttura e costituito un eccellente agriturismo.
"Il coraggio di seguire un sogno, l'amore costante per tenerlo in vita, l'entusiasmo di vederlo realizzato, il piacere di condividerlo con gli altri".
Benvenuti a casa vostra! "Paolo e Maria Grazia

